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Casi e Testimonianze

Il mio incontro con Ashraf - di Manuela Pompas

Ho conosciuto Ashraf Eskandar durante un seminario di counseling, in cui in veste di docente ci ha introdotto ai Salmi, al loro significato e al modo di usarli.
Alla fine della sessione, gli ho chiesto se poteva aiutarmi a centrare un problema e possibilmente a trovare una chiave per risolverlo.

Non solo lui non mi conosceva, ma non gli ho neanche spiegato di che cosa si trattava. Si è concentrato pregando e ha subito individuato la situazione, inquadrando la persona coinvolta e quanto era accaduto, quindi ha recitato dei salmi in una lingua che secondo me univa ebraico e aramaico. E’ stato molto interessante ciò che ho percepito io e soprattutto quanto è accaduto dopo.

A quel tempo Ashraf parlava un italiano molto basic, quindi nelle sue lezioni o nelle conferenze sembrava un po’ naïf. Ma quando recitava, anzi quando recita i Salmi acquisisce una forza potente, che ne fa uno strumento di un’energia più grande di lui.

Una volta l’ho invitato a tenere una conferenza alla Mondadori di Milano per presentare i suoi libri e lui, mentre rispondeva alle domande del pubblico, mi ha fatto leggere i Salmi che riguardavano il campo da indagare ad alta voce: e mentre li declamavo concentrandomi sul terzo chakra e sul cuore ho sentito la potenza di queste invocazioni.

Per gli angeli, esseri spirituali nel pieno auto-possesso di sé, non è possibile il pentimento, caratteristico invece della natura imperfetta e limitata degli esseri umani. Dio, quale garante del libero arbitrio umano, non consente ad angeli di interferire con la vita e le scelte dell'uomo, ciò non toglie che l'uomo possa invocare il loro aiuto attraverso la preghiera.

Io stessa mi sentivo trasformata, come posseduta da una forza più grande di me.

Del resto, per la religione ebraica ogni lettera è una manifestazione del divino e quindi ogni parola è evocatrice di ciò che rappresenta e non andrebbe mai sprecata o usata in maniera impropria.

Nel suo libro, l’autore spiega come usare i Salmi recitandoli più volte per risolvere i problemi personali, anche quelli quotidiani: e una preghiera così potente, soprattutto se la si recita con un’intenzione positiva centrandosi sul cuore, è molto efficace.

Lui li utilizza anche in un modo “magico” (tenendo presente che la radice mag, da cui deriva anche la parola magister, significa conoscere), utilizzando quadranti, sigilli e simboli: personalmente mi sono allontanata dalle strade esoteriche per abbracciare un percorso più mistico, tuttavia non c’è che sperimentare (sempre con cautela e mai a fini egoistici o per nuocere a qualcuno) la grande potenza di queste preghiere.

Manuela Pompas

Testimonianza di Margith T.

L’uso dei salmi è stato per me un momento di evoluzione e di crescita spirituale, non pensavo che usare queste preghiere con uno scopo ben preciso e con il nome dell’angelo abbinato al salmo si potessero ottenere tanti risultati pratici e spirituali. Ho notato che con costanza e fede se si recitano con il cuore le grazie sono abbondanti.
Di questo ringrazio Ashraf, i suoi corsi che mi ha aperto gli occhi su tante cose. Grazie.

Margith T.

Testimonianza di Rossella G.

Ho frequentato incontri e corsi sui salmi di Ashraf, e ho ottenuto risultati molto importanti. Uno in particolare il desiderio di cambiare posto di lavoro e così praticando con fede i salmi e quanto mi ha insegnato Ashraf ho raggiungo il mio obiettivo!

Rossella G.

Testimonianza di Fr. Uriel, monaco ecumenico

“I Salmi. Credo che ancora oggi queste “preghiere”, che non sono “preghiere morte”, ma recitate, cantate e meditate, sia dal Popolo Ebraico e dai Cristiani di ogni Chiesa e Denominazione, ogni giorno, mese, anno; all’uomo di oggi possono dire ancora molto… i salmi esprimono un rapporto tra Dio e l’Uomo. Un rapporto spesso non facile, contraddittorio, come è la nostra quotidianità…ma che porta ad un rapporto filiale, d’amore. Dio non è lontano è il Padre che accompagna ciascuno di noi. Che ci lascia liberi di cadere e ci aspetta sempre…"

“Gli Angeli. Stiamo vivendo un periodo di riscoperta di queste “entità”, presenti in ogni popolo e cultura umana. Si possono più o meno accettare nella propria vita. Per un cristiano conoscitore delle Scritture, gli angeli sono amici particolari che accompagnano il credente verso il compimento del Regno.

Dove Gesù Cristo stesso tornerà con i suoi angeli. Ashraf ci propone di avere un rapporto fraterno attraverso il Rito. Questa parola può dire qualcosa all’uomo e alla donna del nostro tempo? Il rito e il rituale ci dice di fermarci. Fare delle azioni, dire delle preghiere.

Qualcuno dirà: Magia? Rispondo no… La parola esatta è “Teurgia”. Un atto d’amore con Dio; attraverso questi atti, non “obbligo” la Divinità nei miei confronti. Sono io che mi converto, attraverso il rito, la preghiera, la pulizia interiore, il silenzio, la concentrazione a “mettermi in sintonia” con Dio per creare un rapporto d’amore, che non sarà egoistico, ma un momento di crescita spirituale, sarà affinata la mia interiorità e quindi la mia vita e la vita di coloro che mi stanno accanto.

Questa vita, che propongo a ciascuno di voi, la vedo già vissuta in Ashraf. Conoscendolo da parecchi anni, questo fratello, dobbiamo inserirlo nel contesto di una cultura orientale, forse lontana anni luce dalla nostra…

Pace ed Unità - Fr. Uriel, monaco ecumenico

(Tratto dalla prefazione/testimonianza scritta sul libro di Ashraf: Il Potere del Salmi di Re Davide”)

Testimonianza di Patrizia

Ho conosciuto Ashraf anni fa per problema assai complesso (mi era stato detto anche da altri sensitivi, anche in contesti casuali), che aveva risvolti fisici ma soprattutto situazionali, legati al mio lavoro.

Sono una razionale, cauta, ma anche empirica. Spinta da amici stimati, ho deciso quindi di conoscerlo per tentare di risolverlo.

Ashraf ha fatto una diagnosi molto accurata dei miei problemi energetici, spesso anticipando i sintomi fisici da me manifestati dopo 3-4 giorni, intravedendo delle interferenze esogene potenti. Dopo la pulizia energetica da lui effettuata, in effetti un parziale sblocco della mia vicenda c'è stato in poche settimane, ma poi il problema è ricomparso.

Purtroppo ci sono negatività che ci vengono rivolte con strumenti sofisticati, che prevedono ciclicità per meglio camuffarsi. A volte per motivi karmici non ci è concesso individuare subito la fonte per porvi rimedio.

Ashraf ha "visto" la radice, eliminandola. Oggi sto molto meglio fisicamente e la mia vicenda professionale sembra ad un epilogo felice.

Patrizia