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Fatture

Nella comune credenza popolare spesso di parla di fatture includendo una serie di problemi e alterazioni energetiche che in realtà sono riconducibili ad un ampio spettro di fenomeni, di cui abbiamo già accennato in altre sezioni.

Le fatture si possono scindere in due categorie: di parole e di entità.
Le prime, le più diffuse sono endogene, ossia blocchi che noi creiamo con la mente (autofattura) o che ereditiamo dalla famiglia.

E’ molto importante quindi non maledire mai nessuno e, se mai fosse accaduto, è importante capire il peso che le parole, in quanto energia, possono avere sia sull’esistenza dei soggetti colpiti sia su di noi e la nostra famiglia, anche in linea laterale e sui discendenti.

Per ritirarle può essere fondamentale l’aiuto di un operatore come Ashraf.

La fatture vere e proprie, rare, sono quelle di entità, create da soggetti che praticano magia nera.

Hanno ripercussioni karmiche gravi su chi le commissiona ma purtroppo anche su chi le subisce, se non energeticamente sufficientemente forte e “protetto” (la preghiera e la meditazione tutelano e rafforzano).

Possono essere di tre tipi: dirette, per copia o per simpatia.

Le fatture dirette sono costituite da gruppi di entità inviate contro il malcapitato, convinte o costrette a creargli problemi. Si tratta spesso di trapassati cui sono stati imposti “comandi”.

Possono però essere lanciate con copie contro congiunti, partner, familiari, qualora il bersaglio non fosse direttamente colpibile perché non in “risonanza” e protetto spiritualmente.

E’ importante che anche le copie siano opportunamente ritirate nel momento della disintegrazione della fattura. Per le fatture di questo tipo occorre una sorgente, con testimoni e/o oggetti caricati appartenenti al malcapitato o a lui spediti. Le foto sono tra i testimoni più comuni.

Le fatture per simpatia si creano quando si ha un atteggiamento sbagliato nei confronti del dolore altrui.

Il più grave è il cinismo, la derisione che porta ad un inaridimento fisico e spirituale e rende oggetto conseguentemente di problemi energetici anche gravi, fino ad arrivare alla possessione.

Si può rimediare a ciò riparando con gesti di altruistici compensatori.

Il secondo atteggiamento sbagliato, speculare, si ha quando si decide di aiutare “troppo”, facendosi carico di problemi altrui in modo esagerato e non permettendo al prossimo un corretto percorso karmico, che non andrebbe condizionato neppure a fin di bene.